Bagheria contro la violenza sulle donne e sulle differenze di genere. Sono tanti, troppi i drammi, le notizie di femminicidi che si leggono ogni giorno sulle pagine dei giornali e sul web e per questo motivo, oltre che per rispondere all’appello di una madre bagherese la cui figlia è stata oggetto di violenza fisica e psicologica da parte del compagno che è stato assicurato alla giustizia, l’amministrazione comunale di Bagheria guidata dal sindaco Filippo Maria Tripoli, ha organizzato, insieme a numerose associazioni, rappresentanti sindacali, club service cittadini che hanno risposto all’appello, la manifestazione di lunedì 9 ottobre. 
La mamma bagherese della ragazza vittima di violenza si è rivolta all’amministrazione comunale per organizzare un evento pubblico al fine di sensibilizzare tutta la comunità contro la violenza sulle donne e per spingere queste ultime e non temere di denunciare violenze e soprusi e l’amministrazione  ha facilitato l’organizzazione anche attraverso un incontro propedeutico alla manifestazione che si è tenuto lo scorso 5 luglio cui è seguita una prima data di svolgimento dell’evento rimandata per il caldo eccessivo e gli incendi che hanno caratterizzato la fine di luglio.

La manifestazione si terrà lunedì 9 ottobre, a partire dalle ore 9,30; la marcia partirà da via Diego D’Amico, davanti alla scuola media Carducci, si arriverà salendo dal corso Umberto I, sino a villa Butera, dove nel cortile ci saranno alcuni interventi di riflessione su come affrontare correttamente i casi di violenza di genere ed aiutare le vittime a trovare il coraggio di denunciare. 

All’evento parteciperà il sindaco Filippo Maria Tripoli, la Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino e rappresentanti del Consiglio tutte le associazioni, sindacati, istituzioni,  e membri rappresentativi della società civile ed una rappresentanza degli studenti di ogni scuola cittadina.
A prendere la parola per delle testimonianze sul tema sono la dottoressa Viviana Cannova  responsabile della struttura rifugio ad indirizzo segreto Cassiopea, un referente del Centro antiviolenza di Bagheria e  l’avvocato Rosa Maria Sciortino, la presidente del CPO del COA di Termini Imerese l’avvocata Debora Sansone ed il collega presidente del CPO del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Ninni Terminelli. 
Tra le associazioni che hanno aderito: Caritas cittadina, Club services cittadini: Rotary, Lions, Inner Wheel, Anpi, DonnAttiva, CGIL Camera del Lavoro Bagheria, Coordinamento Donne e Politiche di genere CGIL Palermo, CGIL SPI Sicilia, Consulta Giovanile, Fidapa, Comitato utenti consultorio Bagheria, Associazione interforze della Polizia di Stato, Carabinieri Polizia penitenziaria Guardia di finanza, Comitati Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo e di T. Imerese, CASB Coordinamento Associazioni del comprensorio Bagherese, Parrocchie, dirigenza scolastica.

I cittadini sono invitati a partecipare.

Marina Mancini
ufficio stampa

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